Che questa città sia diventata un
bordello invivibile è ormai
noto a tutti, che la tanto decantata sicurezza del
nostro prode primo cittadino sia solo una burletta, pure... però
ieri abbiamo davvero raggiunto nuovi apici di barbarie con quello che
è accaduto nottetempo alla Borghesiana, estrema periferia romana,
dove una prostituta romena di 22 anni – una ragazzina, insomma –
è stata massacrata a
pugni e calci e data alle fiamme da
due (ancora) ignoti figli di puttana che sono – guarda un po' –
svaniti nella notte, alla faccia delle ero(t)iche forze
del (dis)ordine che
dovrebbero
garantire la
sicurezza della cittadinanza.
Orbene,
come ho scritto nel titolo del post, questa è stata l'eccezione
che conferma la regola dato
che per una volta dei numerosissimi tutori
della legge che
– secondo una consuetudine nata sotto l'amministrazione Veltroni e
vieppiù rinforzata dall'attuale inquilino del Campidoglio –
infestano h24 le consolari e che battono incessantemente le aree
periferiche a caccia delle pericolosissime e ferocissime mignotte,
non c'era traccia,
tant'è che la povera disgraziata è stata soccorsa dalle sue –
diciamo – colleghe e solo dopo, in seconda battuta, qualcuno si è
degnato di chiamare i gargamell... scusate... i Carabinieri; quello
che è accaduto poi è solo opera di congetture perché oltre a
queste, scarne, notizie, non c'è stato verso di saperne di più.
Fortunatamente
(ma è davvero una fortuna, visto che è ricoperta di ustioni
di III grado su
oltre il 50% del
corpo?!) la ragazza è sopravvissuta e pare che abbia
ripreso conoscenza al Sant'Eugenio, dov'è stata ricoverata d'urgenza
(e ci mancherebbe!);
secondo quello che ho letto ieri notte, pare che le ferite siano
concentrate su braccia e gambe (unica notizia se non buona almeno non
pessima) e che i medici nutrono buone speranze di poter ripristinare
la funzionalità degli arti... si, con molto, moltissimo tempo a
disposizione e chissà quanti interventi di chirurgia plastica e
ricostruttiva.
Fatto
sta che la... carriera di questa povera crista è di fatto finita (il
che non è assolutamente detto che sia un male, anzi...) ma i dolori
sono appena cominciati.
Mi
auguro sinceramente che – per una volta tanto – la prognosi sia
stata più severa del necessario e che questa poveraccia possa
tornare almeno ad una vita normale, soprattutto considerando che alla
sua età si è appena
cominciato a
vivere e che la prospettiva di trascorrere i prossimi 50 e più anni
ridotta ad un relitto semi-arso credo sia causa necessaria e
sufficiente a considerare la vita un calvario.
![]() |
| Medita, Giannino, medita... medita su 'sto... che intanto Roma va letteralmente a puttane!!! |
Quello
che voglio vedere io invece, è questa feccia bastarda linciata
sulla pubblica piazza e
per questo avrei anche una bella idea sulla realizzazione
pratica:
una volta appurato chi
sono
e soprattutto che
cosa hanno
fatto, li si lascia alla mercé delle ragazze
di strada
perché ne facciano come
meglio credono...
dopodiché i miseri resti si traducono in galera o al cimitero,
secondo il risultato finale ottenuto.
Queste
sono solo bestie,
che nulla hanno di umano e a casa mia le belve feroci è consuetudine
di abbatterle senza
pietà o misericordia, prima che ti mordano.

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