Avete mai provato
odio? Quello vero, feroce, che ti annebbia il cervello e ti fa
vedere rosso?
Io si, proprio in
questo momento... ho costantemente davanti agli occhi questo
grandissimo figlio di puttana, che ormai da due mesi, da quando s’è
insediato davanti a casa mia, non fa che tediarmi l’esistenza,
questo pregiudicato di merda…
Adesso sono due
giorni che viviamo in casa col torcibudella e assistiamo ad
intervalli regolari alla conta dei morti e lui che fa?
Stronzeggia
dall'alba al tramonto e ci sfonda costantemente i coglioni con la sua
musica sudamericana di merda, nessun rispetto, niente di niente.
Certo, non può
sapere, lo stronzo, che la mia famiglia viene dalle zone del
disastro, così come non sa che sto personalmente vivendo
costantemente nel panico, perché la natura mi ha (purtroppo o per
fortuna) dotato di uno straordinario sismografo naturale
incorporato, che mi fa percepire
anche le scosse più lievi (si fa per dire) come l’ultima che mi ha
svuotato la testa e lo stomaco, nonostante avessi appena finito di
mangiare, oggi alle due e mezza del pomeriggio (ne ho avuta la
conferma pochi minuti fa, dal TG nazionale: 4.3 Richter proprio lì,
nel cuore del disastro, ad Amatrice… piove sul bagnato, insomma)
però, dal momento che siamo comunque
in una situazione di lutto
nazionale,
quanto meno ti aspetteresti un po’ di rispetto e invece?
Invece
lui continua, imperterrito, a cagare il cazzo e a fare festa, tanto è
in vacanza – e magari pure a spese dello Stato – quindi che gli
frega?
A
questo punto, questo incommensurabile ammasso semovente di materia
organica anfibia deve solo pregare di non incontrarmi mai
per strada, perché non so se riuscirei a trattenermi e se gli metto
le mani addosso, potete scommettere che gliela faccio passare io per
sempre, la voglia di ballare la salsa!
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