Nello specifico,
dopo aver spulciato certosinamente il web per mesi
(e non è per modo di dire!) finalmente un paio di mesi fa riesco a
trovare una copia di questo ameno libello, una delle pochissime
pubblicazioni, ancorché del secolo scorso, che siano state edite da
persona degna di fiducia ed informata dei fatti, soprattutto priva di
piagnistei e/o intenti moraleggianti o moralizzatori, come
(purtroppo) troppo spesso accade quando si tratta di argomenti
“spinosi” come
le famigerate armi
di distruzione di massa.
Ordunque,
dicevo, dopo lunghe peregrinazioni riesco finalmente a mettere le
mani su di una copia – pubblicizzata come in buone
condizioni
– ad un prezzo abbordabile; anche le spese di spedizione sono più
che accettabili, considerando che viene venduto da una libreria
aldilà dello Stagno Atlantico, sicché acquisto, pago e mi pongo in
fiduciosa attesa.
Dopo
quasi due mesi
finalmente ieri riesco a mettere le manine sull’amato bene e quel
che scopro lo potete vedere nelle fotografie che ho postato a corredo
di questo articolo.
Alla
faccia del volume datato sì ma in buone condizioni, mi hanno
recapitato un ex-biblioteca
e per di più scritto e sottolineato (a penna, per giunta!) e per
fortuna che si trattava di un bene
pubblico!
A
questo punto, com’è mio solito, mi metto alla tastiera e chiedo
spiegazioni al venditore, perché il momento del coglione è notorio
che prima o poi passa per tutti e non sono uno che castra la gente
senza aver prima sentito cos’ha da dire a sua discolpa… devo
ammettere che mi rispondono pure piuttosto speditamente, vista la
distanza ed il fuso orario ma la risposta mi ha veramente
indispettito, per non dire di peggio: “Grazie per averci
contattato. Come scritto nelle nostre clausole (in
piccolo e a fondo pagina):
‘questo oggetto potrebbe essere un libro scartato da una biblioteca
a potrebbe anche non
contenere accessori, copertine, CD o sovraccoperte’ (…)
Se volete renderci il libro per un rimborso, vi forniremo le
istruzioni pertinenti, sappiate che accettiamo le restituzioni entro
30 giorni dalla data di consegna.
Praticamente,
oltre al danno la beffa, perché (come ho fatto immediatamente notare
nella mia risposta) spedire indietro il libro a mie
spese
mi costerebbe l’equivalente di $
30,00 per
non parlare dei tempi di consegna che allo stato attuale non
sono
prevedibili e/o garantiti, col rischio concreto che il libro non
arrivi nei tempi da loro previsti, così te la pigli nel culo due
volte.
Tra
l’altro, il rimborso equivarrebbe a ben
11,00 ricchi
dollari, quindi se anche tutto andasse per il verso giusto, ci
rimetterei comunque
la
bellezza di 20
dollari
(visto che le buste per la spedizione non è che me le regalino).
L’avete
più ricevuta una risposta voi? Così l’ho ricevuta io, perciò,
dopo quasi 1
lustro
da che non ricorrevo a questa rappresaglia, gli ho appioppato un
magnifico feed
negativo
con tutti i sentimenti, scoprendo così non solo di non essere il
primo o il solo (anche se me ne strasbatto del mal
comune mezza inculata)
ma soprattutto che questi ci marciano e pure di brutto, visto che –
solo nell’ultimo mese – ne hanno avuti 300
di
feed negativi
e altrettanti di neutri,
roba che qualunque altro venditore su ebay si sarebbe già gettato da
un ponte con un blocco di cemento attaccato ai coglioni.
Tutti,
ma non loro, sicché come estrema
ratio
non mi è rimasto altro da fare che sputtanarli urbi et orbi, in modo
che sappiate con
chi
avete a che fare e possiate decidere serenamente di conseguenza.

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