Questo è tutto quello che l'imbelle
Ban ki-moon, (pseudo)
segretario generale delle (ancor più pseudo) Nazioni (dis)Unite,
ha saputo dire riguardo l'ennesima carneficina di civili in Siria,
per lo più – secondo un copione ormai già dolorosamente noto –
donne e bambini, e dove – per la prima volta – le milizie di
Assad hanno aperto platealmente il fuoco contro
gli osservatori ONU che tentavano di accorrere sul luogo del
massacro.
Riprovevole...
MA CHE CAZZO STAI A DI', SEGRETARIO
DELLE MIE BABUCCE!?
Come si può definire un genocidio
riprovevole?
Poi la
gente di tutto il mondo si chiede come mai non si stia facendo nulla
per
sanare in qualche modo la situazione in Siria... con siffatte teste
di minchia al comando del principale ente sovranazionale a livello
planetario dove volete che si vada, se non a'fanculo!?
E
si che Ruwanda, Burundi, Bosnia e Kosovo a questa gente non ha
insegnato una benemerita ceppa, altrimenti da quel di' che avrebbero
dovuto mettere fine a quello scempio
che
si chiama diritto
di veto
nel Consiglio
di
(in)Sicurezza
delle Nazioni Unite, dove ben 2 dei posti occupati, lo sono, a ben
vedere, illecitamente:
parlo ovviamente di Francia
e
Cina membri
permanenti con diritto di veto...
la prima vorrei sapere come
mai siede
a quel posto, visto e considerato che – assieme alla Polonia – è
stato il punching
ball della
Seconda Guerra Mondiale (cazzo, gliele abbiamo suonate perfino
noi!)
mentre la seconda è lì per una truffa colossale, dal momento che la
“Cina” che avrebbe dovuto occupare il posto era quella
nazionalista di
Chiang Kai Shek, quella che s'era battuta anima e corpo al fianco
degli Alleati contro il Giappone, non certo quella surrettiziamente
installatasi dopo
la
guerra con un colpo di mano, visto che i cari compagni di Mao la
guerra l'hanno trascorsa alla
macchia
nascondendosi in Tibet ed in Mongolia, ben al riparo dalle
rappresaglie nipponiche.
Invece,
non si sa come, questi due bellimbusti hanno il potere di fare e
disfare a loro piacimento, assieme ai loro compari russi, che sarà
pure caduto – ufficialmente – l'impero Sovietico ma stranamente
le loro metodologie e le loro (incaute quando non riprovevoli, quelle
si) alleanze sono rimaste sempre le stesse.
La
Siria ne è la riprova finale, la cartina di tornasole.
Ma
quello che mi manda letteralmente in bestia è che con 193
nazioni membri, nessuno
si sia ancora presa la briga di mandare
a'fanculo
la Russia ed i suoi eventuali sottopancia ed imporre coram
populo una
risoluzione degna di questo nome, anche arrivando a minacciare
apertamente zio Vladimiro, neo-zar di tutte le Russie, di ritorsioni
economiche e politiche (e non solo) in caso di intromissione
continuata nella questione siriana.
Fai
la voce grossa?
Ne
prendo atto, giochiamo allora a carte scoperte: noi
che
siamo la maggioranza, abbiamo
deciso
di mettere fine a questo stillicidio di barbarie; non sei d'accordo?
Benissimo,
vediamo cosa sei
disposto a fare... vuoi davvero scendere in guerra per la Siria?
Il
Neo-Asse
Mosca-Damasco
contro l'Unione
Mondiale?
Chissà
perché ma ho la sensazione che l'Asse le prende... e anche di santa
ragione!
Già
perché il piccolo zar si è dimenticato un piccolo, insignificante
dettaglio: l'Unione Sovietica non
esiste più,
così come non esistono più i suoi eserciti smisurati e le sue
riserve umane e materiali infinite grazie alle quali imponeva un
tempo il terrore a nemici ed alleati, tant'è che appena ne hanno
avuto la possibilità, caso strano, tutti
i
membri del (ex) Patto
di Varsavia hanno
fatto un plateale dietrofront e si sono
alleate alla NATO...
per non parlare poi del fatto che, ovunque mettono piede, i russi non
fanno altro che prendere
schiaffi
anche contro gli ottentotti armati di cerbottane, figuriamoci contro
gli eserciti coalizzati di tutto il mondo occidentale e non solo,
visto che tante, tantissime delle repubbliche ex-sovietiche non
aspettano altro che un casus
belli per
poter fare finalmente i conti con gli (ex) occupanti russi...



