"Gli Stati
Uniti sono un paese razzista"
Non l'ho detto io,
ma Mark Dayton il governatore del Minnesota, all'indomani del
duplice assassinio di stato nei confronti di cittadini neri da
parte degli scherani in uniforme.
Non so perché, ma
mi pare tanto la classica scoperta dell'acqua calda... gli States
sono sempre stati un paese
razzista, checché se ne dica, solo che oggi qualunque cosa accada è
immediatamente sotto gli occhi di tutti, perché tutti vanno in giro
con un cacchio di intelligofonino
armato di telecamera.
Solo
gli scherani in uniforme che infestano ogni latitudine del globo
terracqueo sono così stupidi o tracotanti da non rendersene conto,
sicché, ogni giorno che ha fatto dio, le loro malefatte divengono
note urbi et orbi alla velocità della luce.
E
se è vero che anche le formiche, nel loro piccolo, s'incazzano, può
anche capitare che le pecore prendano coraggio, decidano che ne hanno
avuto abbastanza e si rivoltino contro i loro aguzzini.
Ed è così che,
circa ventiquattr'ore fa, due (o più, come al solito non c'hanno
ancora capito una mazza e questo già la dice lunga su quanto possano
essere efficienti gli sbirri) o più "cecchini"
hanno seccato 5 birri e ne hanno sdraiata almeno un'altra mezza
dozzina.
Siamo tornati agli
anni '70, quando la parola d'ordine tra i movimenti neri che
lottavano per i diritti civili era KILL THE PIGS!!!
Sapete che vi dico?
Che per quanto mi riguarda, hanno fatto bene, rientra tutto
perfettamente nell'ottica che tanto piace alla becera élite
anglosassone protestante bianca a stelle e strisce, così come agli
ammassi semoventi di sterco della NRA, quelli che giustificano
qualunque massacro in nome del secondo emendamento della
costituzione.
Infatti, lo stesso
documento fondamentale della Terra degli Idioti afferma che è dovere
di tutti i cittadini difendersi contro ogni forma di tirannia
che sia esterna o interna.
Visto che gli sbirri
e gli sceriffi delle contee, degli stati, delle aree metropolitane e
governativi di fatto si comportano come tanti scherani medioevali nei
confronti della popolazione residente (specialmente se NON-WASP)
l'attacco è dunque pienamente giustificato, mi pare, a maggior
ragione quando si viene a sapere che - nella pressoché totalità
degli omicidi di neri commessi dagli sgherri WASP - i responsabili se
la sono sempre cavata senza alcuna conseguenza...
l'insulto aggiunto all'ingiuria, insomma.
Allo stesso modo,
credo che la goccia che ha fatto traboccare il vaso sia stata anche
la notizia, data di recente, che Timothy Loehmann, lo
sbirro che il 22 novembre di due anni fa assassinò a sangue freddo
Tamir Rice, di 12 anni (un ragazzino nero, ovviamente)
che stava giocando in un parco di Cleveland con una pistola
giocattolo, non solo è stato prosciolto da qualunque accusa ma
che ha venduto all'asta la pistola con la quale ha commesso
l'omicidio per 250mila (leggonsi: DUECENTOCINQUANTAMILA) dollari,
segno che i malati non ci sono solo tra le forze del (dis)ordine
negli Stati (dis)Uniti.
Credo che, solo per
questo, ce ne sia abbastanza, specialmente sapendo come ragionano
da quelle parti, non per manifestare o protestare ma per assaltare
i distretti di polizia, come nel classico di Carpenter Assault
on Precinct 13 del '76.
Ora, sto aspettando
di sentire cosa avranno da dire le varie "organizzazioni"
(i fottuti lobbisti della NRA in primis) riguardo l'attacco contro i
"bronzi"; sarà estremamente interessante sentire il
loro "punto di vista" sulla cosa; se appena appena sono
coerenti, anche loro non potranno che giungere ad una conclusione: il
popolo 'mmerrekano è sotto
attacco da parte dei servi della tirannia, quindi c'è solo una cosa
che ogni vero patriota 'mmerrekano
può fare: KILL THE PIGS!!!



Nessun commento:
Posta un commento