Per la serie: al peggio non c'è mai
fine, una notiziola porcella fresca fresca tirata giù dal web della
quale (ovviamente) non v'è traccia alcuna sui media ufficiali
quelli che dovrebbero
(condizionale come non mai obbligatorio) fare informazione
e rendere edotta l'opinione
pubblica di quanto accade ogni
giorno sotto i nostri nasi (per così dire) senza che nessuno (o
quasi) se ne accorga.
I
fatti risalgono in realtà al 2010 ma si sa che grazie alle solite,
ataviche lentezze dell'italica burocrazia le cose possono andare
decisamente per le lunghe, sicché ne abbiamo avuto notizia solo in
questi giorni.
Ordunque,
un paio di anni or sono, una casaling(u)a decisamente
iperattiva ha deciso di... dare una svolta al rapporto –
extraconiugale e clandestino, immagino ma evidentemente non più così
eccitante – che intratteneva con un 23enne spezzino, inserendo in
un ménage à trois una
ragazzina di 16 anni;
peccato che la sedicenne non avesse alcuna
intenzione
di partecipare ma è stata... persuasa
ad
accettare... a suon
di legnate,
erogate con abbondanza e dalla 41enne e dal suo compagniuccio
di giochi
il tutto en plein
air –
la cosa si è svolta a quanto pare di
giorno
all'aperto sul
terrazzo condominiale – il che configura a mio modesto parere le
aggravanti degli atti
osceni in luogo pubblico
e degli atti di
libidine violenta,
per non parlare del sequestro
di persona.
Al
momento dell'arresto e del successivo processo, il 23enne, povero
succubo innocente, ha dichiarato di essere
stato costretto dalla
donna a picchiare la ragazza prima e ad abusarne poi.
Si,
come no... MA CHI CAZZO CI CREDE ad una stronzata del genere!?
Come
può credere, chiunque abbia anche solo due
neuroni funzionanti in
testa, che un giovane uomo,
in perfetta salute e perfettamente capace
d'intendere e di volere,
possa essere stato costretto
ad
un comportamento delinquenziale da una donna
per
giunta più vecchia di lui?
E
come ce
lo avrebbe costretto? Col ricatto (fai così o lo dico alla mamma)? O
con la violenza (scopatela qui e subito o ti spezzo le braccine e te
ce pijio a schiaffi quanno c'ho tempo)?
Una
virago culturista e specializzata in lotta libera?
Una
vamp irresistibile capace di sottomettere la volontà altrui?
Di
certo non è
il tipo della dolce
mammina in
grado di piegare ai suoi voleri il fanciullo riottoso... vogliamo
dire, piuttosto che il giovane coglione ci stava
ovvero
che è uno stronzetto senza palle schiavo della ghiandola mammaria?
I
giudici, sfortunatamente per lui, hanno optato per la soluzione della
complicità
conscia e volente tra
i due e infatti hanno condannato entrambi, rispettivamente a 5 mesi
di gabbio lei e 4 lui – pena sospesa con la condizionale per il
giovane cialtrone evidentemente incensurato.
Tutto
bene quel che finisce bene?
No,
decisamente NO!
Perché
di fronte ai reati di sequestro
di persone, minacce, percosse, violenza privata e
violenza sessuale,
una pena del genere è a dir poco ridicola
e mi piacerebbe conoscere i nomi degli esimi magistrati che hanno
pronunciato la condanna e soprattutto le motivazioni con le quali
l'hanno giustificata.
Perché
una sentenza di condanna a soli cinque
mesi di
prigione per una sfilza di reati da riempirci un prontuario di
diritto penale è come dire che sequestrare,
piegare con la
violenza e incularsi una minorenne
non consenziente,
purché
abbia l'età del consenso, è un comportamento non censurabile; se
proprio siamo alle brutte, è una bravata sfuggita al controllo dei
partecipanti.
'Sti
cazzi, diceva una volta uno... fai che una cosa del genere succeda a
chi dico io, figlie, parenti o conoscenti di questi benemeriti
custodi togati della legge e della giustizia; vogliamo scommettere
che ai... buontemponi
di
turno gli fanno avere l'ergastolo
senza
se, senza ma e soprattutto senza
appello?



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