Queste sono le notizie che mi fanno
salire il sangue al cervello, dovunque ti giri, dovunque ti trovi,
sono sempre tutti uguali: bastardi gonfi di testosterone, bulli con
ferro e distintivo che si credono di poter fare impunemente tutto
quello che gli pare e che si scatenano regolarmente non contro
delinquenti, rivoltosi o malavitosi – col cazzo, quelli li trattano
coi guanti ovvero si tengono abbondantemente alla larga e al riparo –
ma contro la gente normale, specialmente se sono più deboli,
indifesi o non violenti, in particolar modo quando hanno poi la
superiorità numerica per farsi valere, se no c'è il rischio che
anche una pecora possa metterli in fuga.
Mi piacerebbe vederli agire così come
sono state immortalate le merde in divisa d'oltralpe – già
famigerate in tutto il mondo per i modi spicci e spesso oltre il
limite della legalità – contro qualche vero criminale, di quelli
che reagiscono, menano (o sparano) sul serio senza guardare in faccia
a nessuno, ma lì dove c'è anche solo il rischio remoto di prendere
calci, potete stare sicuri che di scherani non c'è manco la puzza.
Che poi, quello che mi manda
letteralmente in bestia è l'abuso sistematico che questa feccia fa
dei poteri che NOI abbiamo loro conferiti (fino a prova contraria,
sono dipendenti pubblici stipendiati con i nostri soldi e al servizio
della cittadinanza e non del potentato economico/politico di turno) e
soprattutto delle dotazioni, che – vi ricordo – sono pagate anche quelle con i
nostri soldi e non certo con i loro o quelli dei loro padroni; l'ultima moda si chiama spray
antiaggressione e come dice il nome, è stato inventato per
permettere ad una persona altrimenti inerme di reagire ad
un'aggressione con un metodo non violento e non letale... peccato che
in molti paesi queste sostanze siano controllate, ergo appannaggio
delle sole forze del (dis)ordine costituito, che mezzi di dissuasione
ne hanno già in abbondanza, che li stanno usando regolarmente e con
grande liberalità contro chi non gli va a genio, visto che nella
stragrande maggioranza dei casi documentati, sono loro gli
aggressori!
Anche secondo quegli inutili
attivisti di associazioni come Human Rights Watch, l'uso di questi
nuovi equipaggiamenti “non letali” da parte degli sbirri di tutto
il mondo – specie nei civilissimi e avanzatissimi paesi occidentali
– si configura sempre più ad ogni giorno che passa come un vero e
proprio strumento di tortura, né più e né meno della picana
argentina o dei nuovi manganelli/storditori elettrici in Cina e negli
USA, paesi che notoriamente hanno sempre dato il... buon esempio in
materia.
Mi chiedo quanto ci vorrà prima che
anche questi implementi finiscano nelle mani degli sgherri in divisa
alle nostre latitudini...
Ma se c'è una cosa che mi urta il
sistema nervoso e grida vendetta al cielo, sono la stupidità e la
tracotanza di questi bravacci medioevali camuffati da poliziotti:
siamo nel XXI secolo, perdio, anche mia nipote di cinque anni è in
grado di usare un cellulare o una fotocamera per scattare foto o
riprendere filmati ma queste merde, con una noncuranza che dimostra
un'ottusità non comune, continuano tranquillamente a commettere le
loro nefandezze coram populo e alla luce del sole; hanno un bel da
fare poi le “autorità” (i loro padroni, quelli che gli reggono
il sacco) a voler insabbiare il tutto: un'immagine parla più di
mille parole, un filmato non ne parliamo neppure e per fortuna,
nonostante i reiterati tentativi di mettergli il bavaglio con i
metodi più surrettizi di staliniana memoria, la rete è ancora in
grado di diffondere le loro bestialità e sputtanarli in tutto il
mondo.

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