Sono tornato, spero di farlo anche più
spesso di questi ultimi mesi ma ammetto che scazzo e inedia hanno
dominato le mie giornate... è dura la vita dell'inoccupato, ancora
di più quando non fai altro che sentire, tutti i santi giorni, anche
più volte al giorno, che per te non c'è speranza né futuro, a
quarantaquattro anni non ancora compiuti, tutto perché questo Paese
sta andando allegramente a puttane, in senso tutt'altro che lato e
metaforico tra l'altro, se la presenza di signore della notte (e
anche del giorno, lasciatemelo dire) è un segnale dell'andamento...
del mercato, visto che – almeno per quanto riguarda la piazza di
Roma – la prostituzione di strada è letteralmente esplosa
alla
faccia di quella mezza cartuccia del nostro esimio sindaco-sceriffo
de'noantri.
A
questo proposito, si lega la notizia buona, nel senso che riguarda
una delle starlette
del
adult
entertainment che
più stimo (o meglio, stimavo,
di più su questo dopo) quella piccoletta con gli occhi da
cerbiattona porcella, le tette piccole e un culetto da urlo che
risponde al nome di Sasha
Grey.
A
quanto pare, la nostra ha accettato di partecipare al rally
automobilistico Vladivostok-Mosca
e per giunta pare che
guiderà la macchina che fu di zio Vladimiro, Zar di tutte le Russie,
nel percorso di 9.000 chilometri che dalla punta della Siberia la
condurrà nel cuore della Russia europea.
Ed
ora la pessima notizia,
perché è stato definitivamente confermato ciò che si sospettava
già da qualche anno, cioè che, dopo aver esordito (nel 2006) a soli
18 anni – veramente
barely legal secondo
gli standard ameridioti – nel mondo del hard ed essere stata
osannata ed acclamata come erede della mitica Jenna
Jameson, ed aver vinto una
sfilza di premi dal 2007 al 2011, ha abbandonato
la carriera di pornostar
per dedicarsi al cinema mainstream.
Le
avvisaglie, a dire il vero, c'erano state già nel 2009, quando Sasha
era transitata per il mondo del adult modeling per
alcuni tra i più osannati fotografi della scena californiana e aver
partecipato a spettacoli televisivi di vario genere e natura, tra i
quali quella discussa e controversa al Tyra Banks Show
dove, approfittando del fatto
che ha un fisico e una faccetta da ragazzina, cercarono di manipolare
le risposte da lei date durante l'intervista televisiva come
grimaldello con il quale scardinare il mondo del porno, con le accuse
più abiette e infamanti (e ovviamente, non comprovate né
dimostrabili), al che la nostra eroina, rigettò al mittente questo
tentativo eclatante di mistificazione affermando pubblicamente e a
chiare lettere che nessuno
aveva mai costretto lei o
qualunque altra delle sue colleghe, anche le più giovani, a
partecipare a film porno contro
la loro volontà, così
come le starlette che invadono la California meridionale in cerca di
fama e fortuna non sono
prostitute né
tossiche o ninfomani di cui si approfitterebbero legioni di magnaccia
senza scrupoli, ma professioniste,
libere e indipendenti (e ben pagate, tra l'altro, a differenza dei
colleghi maschi).
Ovviamente
questa affermazione ha scatenato un putiferio che ha messo però a
tacere per parecchio tempo bacchettoni, baciapile e benpensanti nella
terra dei liber(ticid)i e ben gli sta...
Nel
frattempo la Grey ha partecipato ad alcuni film – ha recitato anche
per Sodebergh, più mainstream di così... - continuato a fare la
modella ed ha avuto un ruolo stabile in un serial TV americano.
È
questa l'atroce
notizia: praticamente non vedremo mai
più –
a meno di un drastico ripensamento – le grazie della nostra bambi
porcella in azione, un vero peccato, lasciatemelo dire, perché Sasha
era diventata celeberrima per una ragione: da vera amica e fan di
Belladonna (la
regina incontrastata del sesso
estremo e
del fetish più
spinto) anche lei non si è mai fermata di fronte a nulla; non c'era
scena o atto che si rifiutasse di interpretare, anche perché, parole
sue, le piace praticare
e
sperimentare anche
nella vita reale, fuori dal set... tanto perché era solo un lavoro,
verrebbe da dire.
Peccato,
però allo stesso tempo, spero che le qualità interpretative di
Sasha (che ci sono, nonostante l'opinione male
informata delle
malelingue, dato che ho
visto di
persona alcune delle pellicole indipendenti e soft-core
che
ha interpretato di recente) vengano finalmente riconosciute come tali
e che la sua nuova carriera sia altrettanto brillante e costellata di
successi come quella che ha avuto nel mondo del hard
core.

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