Sono davvero scandalizzato, io
che credevo che nulla potesse (relativamente parlando) tangermi,
specie quando si parla di porcate a stelle e strisce e invece, alla
fin fine, qualcosa di nuovo prima o poi esce fuori.
Nuovo... parola grossa, perché qui si
parla della porcate fatte addirittura all'indomani della Grande
Guerra, quando alla presidenza c'era quella perla di Woodrow
Wilson, tanto osannato democratico (si, delle mie
babbucce) creatore di quella immane porcata della Società delle
Nazioni, precursore delle inutili e dannose Nazioni (dis)Unite
controllate dalla Ganga dei Cinque, per cui qualunque cosa
accada, NON si fa mai un cazzo se no a qualcuno della banda
salta il picchio di mettere il veto... ma andiamo oltre.
Stavo esaminando la preview di un
volume pubblicato assai di recente, un saggio storico sugli aspetti
meno noti della Seconda Guerra Mondiale che, ovviamente, non poteva
che iniziare dalla fine della prima.
Che gli USA siano sempre stati un paese
ingrato e bastardo, specie nei confronti dei suoi figli in uniforme è
per me cosa nota da che facevo le medie ma mi era (come immagino lo
sia per la maggior parte degli studenti della scuola pubblica
italiota, dove la storia NON si studia, specie se è vicina e
scomoda per le verità rivelate - di partito o di governo - che
vengono invece ampiamente propinate) assolutamente sconosciuto il
fatto che questo stato di cose nella Terra dei Liber(ticid)i è
sempre esistita, anche in tempi non sospetti come nel 1918.
Di fatto si narra la vicenda della
contestatissima parata della vittoria da
tributarsi in onore della 77th Infantry Division, di
rientro dal teatro di guerra delle Argonne, uno dei più crudi e
feroci di tutto il conflitto, una divisione che passò alla storia
per gli atti di valore e le decorazioni ricevute, di cui faceva parte
anche il famosissimo battaglione perduto, i cui exploit dietro
le linee nemiche divennero leggendari.
Quando dico che la parata fu
contestata, non intendo, come potreste pensare, che la cittadinanza
di New York (da cui provenivano TUTTI gli effettivi
dell'unità) facesse opposizione, tutt'altro: fu il governo del
DEMOCRATICO Wilson a fare di tutto perché la 77th non
potesse sfilare per le vie della città, com'era accaduto poche
settimane prima invece con la 27th infantry Division.
Perché? Di quale gravissima colpa si
saranno mai macchiati i martoriati fantaccini della 77th rispetto
agli eroi della 27th?
...
La risposta è tanto banale quanto
incredibile, ma bisogna essere dei cazzo di WASP per accettare una
porcata del genere... la 27th, l'ultima grande unità
ameridiota a partire e la prima a tornare, composta per altro
da gente proveniente da tutti gli stati circostanti New York, era
interamente di ANGLOSASSONI PROTESTANTI BIANCHI, mentre
la 77th era composta interamente da oriundi e naturalizzati cattolici
ed ebrei, Italiani, Polacchi, Tedeschi, Irlandesi, Ispanici
e Cinesi... quella che, nella (cosiddetta) patria della
democrazia era considerata (e sono parole dello stesso Wilson,
riprese dal suo discorso alla nazione del 1915): feccia, serpi in
seno che sono state accolte con benevolenza dai veri americani e
che invece diffondono disfattismo e discordia nel Paese... peccato
che questa gente la cittadinanza se l'era guadagnata
letteralmente col sudore della fronte e soprattutto col sangue
versato in nome e per
conto di quello stesso governo
che ora tanto li denigrava.
Quindi questa gente, secondo il
razzista e sudista presidente democratico degli
Stati (dis)Uniti d'America NON poteva
sfilare in parata come i VERI good american boys, quelli di
razza bianca e protestanti... anzi, lo sapevate voi che nei
civilissimi Stati Uniti, proprio l'amministrazione di Wilson
aveva introdotto la segregazione razziale nei pubblici uffici
e nella pubblica amministrazione?
Che perla d'uomo, mi ricorda tanto un
certo politicante italiota cerebroleso che biascica cazzate su al
nord in compagnia dei suoi compari xenofobi e razzisti, specie quello
con gli occhiali da deficiente e i suoi scagnozzi con la schiuma alla
bocca e gli occhi iniettati di sangue quando si accenna anche solo
lontanamente al fatto che i negri gli
arabi, gli asiatici
e i sudamericani
sono persone ed
esseri umani come
tutti gli altri e non strane scimmie vestite a festa...
Fatto sta che la parata alla fine SI
FECE e non certo grazie all'amministrazione ma grazie alla GENTE
DI NEW YORK, quella che aveva mandato i suoi tanto disprezzati
figli, mariti e padri a farsi bucare la pancia in Francia in una
guerra di cui agli americani non poteva fregare di meno!
Grazie a Dio, anche nella terra degli
inetti c'è qualcuno che ogni tanto si sveglia col culo (giustamente)
girato e decide di mettere le cose a posto.
E questo non è che la punta
dell'iceberg delle porcate che i DEMOCRATICI e LIBERALI governi
americani hanno commesso anche contro la loro stessa gente...
vogliamo parlare del fatto, tanto per dirne una, che subito dopo la
guerra hanno IMPOSTO, a noi e ai Giapponesi, la loro visione del
diritto e della democrazia,
compreso il suffragio universale esteso
urbi et orbi,
quando a casa loro questo diritto le loro donne lo
hanno conquistato solo nel 1920 mentre hanno concesso i
pieni diritti di cittadinanza e di voto alle
minoranze, specie quelle nere ed ispaniche solo nel 1965!!!
Alla faccia del cazzo, ed è QUESTA
GENTE che vuole venire ad insegnare A NOI cosa sono i diritti civili
e la democrazia!?
Ma andassero tutti seriamente
a cagare e si vergognassero, una buona volta...

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