Questa davvero le batte tutte... non si
fa a tempo a tentare di smorzare le polemiche – salvo, se tanto mi
da tanto, rinfocolarle molto a breve
visto il sabato di tregenda che si prospetta, ancora una volta, per
la città di Roma – sul comportamento diciamo non proprio
cristallino da parte delle forze
del (dis)ordine durante l'ultima tornata di manifestazioni che arriva
fresca fresca questa allegra notiziola da quel di Bergamo, dove –
alla faccia di Roma ladrona – ben otto
servitori
dello Stato più tre
militari
distaccati in servizio di pattuglia mista sono stati rinviati
a giudizio con
accuse piuttosto pesanti, tra le quali la maggiore è quella di
truffa aggravata ai
danni dello Stato, più altre varie ed eventuali.
Perché?
Semplicemente
perché invece di andare di pattuglia per le vie della città, come è
loro dovere, questi bei tomi trascorrevano le loro giornate (e le
nottate, visto che ogni turno andava bene a quanto pare) nelle
ore di servizio
dentro le sale
giochi della
città, in particolare in due sale che – dopo la solita, classica,
imbeccata anonima
–
sono state messe sotto controllo video durante tutto il mese di
ottobre, ottenendo così le prove provate contro i poliziotti
infedeli.
Non
solo: è stato ampiamente accertato che questi... bravi
ragazzi
di fronte a richieste specifiche d'intervento a seguito di furti o
rapine, se ne
fregavano bellamente continuando
tranquillamente a giocare con le loro fottute macchinette; solo dopo
aver
finito la partita, si rimettevano in carreggiata, a giochi,
ovviamente, già belli che fatti, quando il loro intervento era ormai
divenuto più inutile delle palle del papa.
E
se tanto mi da tanto, conoscendo bene (purtroppo) il comportamento
dei giocatori
compulsivi,
posso facilmente immaginare, nel caso in cui i nostri baldi tutori
della legge avessero perso alle slot machines, come
si
sarebbero poi posti davanti alle (a questo punto più che
giustificate) contumelie dei cittadini che avevano in primo luogo
richiesto l'intervento della Polizia.
Che
dire?
Facendo
un rapido consuntivo, direi che le cose vanno di bene in meglio:
generali della Guardia di Finanza che rubano e intrallazzano, sbirri
che si fanno i cazzi loro oppure picchiano come fabbri su ragazzini
pericolosissimi
armati
di terrificanti scudi
di gommapiuma come
se stessero sedando una rivolta
armata,
carabinieri che – per non essere da meno – non fanno altro che
spararsi addosso
l'un l'altro per
i motivi più futili o abbietti... e per finire, un Ministro
della Repubblica che
comanda orde di scherani armati di tutto punto che va a dare del
fascista e dello squadrista proprio alle vittime
dei
suoi sottoposti, andandosela poi a prendere bellamente in saccoccia
quando una ragazzetta gli ha risposto per le rime facendole notare
una certa... disparità
di
forze ed equipaggiamenti tra le opposte fazioni, diciamo così.
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| Qualcosa mi dice che stavolta è stato QUALCUN ALTRO che se l'è presa in quel posto... |
Come
dicevano gli antichi: Mala Tempora Currunt
e come ci insegna Confucio: disgraziati
quei popoli che si ritrovano a dover vivere in tempi
interessanti...
se non è “interessante” il periodo che stiamo vivendo in questo
Paese, non vedo cos'altro potrebbe esserlo.


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