Per me questa gente ha nome e
cognome o meglio, una sigla che
li distingue e li ha resi famigerati in tutto il mondo: NRA
ovvero la (fottuta) National
Rifle
Association
of America (lett.
L'Associazione Nazionale
Fucilieri)
una lobby tra le più potenti in assoluto negli Stati (dis)Uniti
d'America, alle cui spalle ci sono tutti
i
più importanti gruppi armieri del continente nordamericano.
Ci
vuole infatti solo gente totalmente fuori di testa oppure con due
dita di pelo sullo stomaco e la coscienza più nera di una fossa
igienica per fare quello che questi signori hanno fatto ieri: tenere
una conferenza stampa declamando stronzate assurde sul diritto
dei
bambini americani
di
difendersi
magari armando le scuole
(ma s'è sentita mai da qualche altra parte del mondo una cazzata
altrettanto
sesquipedale!?)
mentre in tutto il resto del Paese le campane di ogni edificio
pubblico e/o religioso rintoccavano a
morto per
ben 26 volte,
tante quante sono state le vittime
del
bamboccio cerebroleso – ma armato fino ai denti – che ha fatto
strage nella scuola elementare di Newtown nel Connecticut la
settimana scorsa.
E
questo, badate bene, lo dico io,
un appassionato di oplologia!
Il
fatto è che un conto è essere appassionato di armi e armamenti,
magari essere anche un collezionista,
un
altro conto è mettere in grado chiunque
e senza il minimo
controllo
di acquistare, detenere e portare sulla persona armi di qualunque
tipo, a maggior ragione se semiautomatiche
di piccolo calibro
come quelle che vanno per la maggiore tra gli ameridioti
proprio
in questi giorni, all'indomani della peggiore
strage
per qualità e quantità che sia mai avvenuta negli States, dopo che
il presidente Obama ha lanciato la sua campagna (che fu già di
Clinton, badate bene) per la messa
al bando di
quelle che da quelle parti chiamano (abbastanza giustamente) armi
d'assalto.
Già,
perché carabine semiautomatiche di piccolo calibro ad alta velocità
hanno solo uno scopo, anzi due ad esser buoni e voler spezzare una
lancia a favore dei tanti appassionati di tutto il mondo che
praticano il tiro sportivo: tirare al poligono, appunto e ammazzare
cristiani.
Non
hanno altro uso, perché per la caccia (e parlo di caccia seria
non tirare a scoiattoli e castori, altro “sport” insulso e
assolutamente discutibile in uso sempre tra gli americani)
sono assolutamente
inutili
a meno di volersi arrischiare la pelle cacciando cervi, alci o
cinghiali con pallottole pesanti pochi
grammi
di 5-6mm di
calibro.
Per
contro, c'è un solo
tipo
di bestia che si caccia agevolmente con questo tipo di munizioni ed è
il bipede
che nella sua forma più idiota infesta larghe parti dell'orbe
terracqueo...
Che
poi il vero problema non
sono
le armi da fuoco
tout court, come tanti affermano in preda alla più pura isteria; il
problema vero sono
i cerebrolesi che
le impugnano, proprio nella Terra delle Libertà (condizionali e
limitate) dall'altra parte dello Stagno Atlantico.
Perché
– con l'unica, notevole eccezione della strage
di Oslo
che è stata appunto un'eccezione a livello mondiale
– queste cose succedono solo
negli
Stati Uniti d'America?
| Wayne LaPierre, il demente apologo del diritto di pazzi e scoppiati di girare indisturbati per le strade armati fino ai denti... |
Eppure
vi sono paesi che sono decisamente
più (e
meglio!) armati
degli
USA; no, non sto parlando di Israele
dove girare armati è considerato quasi un credo, specie nelle zone
di confine (che sono decisamente tante)
e dove tutti vanno
praticamente in giro con armi
milspec
(cioè armi vere,
da guerra,
automatiche) ma di paesi considerati tra i più civili al mondo e che
soprattutto non si
trovano in uno stato di guerra
permanente con
i propri vicini, come il Canada
e
la Finlandia.
In
questi due paesi ci sono più
armi pro-capite
che negli Stati Uniti continentali, fatti i debiti raffronti, anche
perché parliamo di armi legalmente
detenute da
gente che ha un regolare
porto d'armi
e non di una massa di barbari e delinquenti (veri o potenziali poco
importa) dove buona parte del mercato delle armi leggere è dominato
da armi trafficate
clandestinamente nel
paese da bande criminali.
Eppure
non s'è mai
registrato
a memoria d'uomo un fatto di sangue come quelli che ormai quasi
quotidianamente accadono nella Terra dei Coraggiosi (si,
coraggiosissimi ma solo quando sono in tanti e armati fino ai denti);
anzi, c'era questo aneddoto in Canada secondo il quale c'era stato –
in questa città appena aldilà del confine statunitense – un solo
morto ammazzato con
armi da fuoco in dieci
anni
e indovinate un po' chi
era
lo sparatore omicida?
Un
cazzo di americano.
Il
che vuol dire che i primi responsabili sono sempre
e
solo LORO
i discendenti dei puritani padri
pellegrini
gente che stava talmente sul culo ai loro
stessi concittadini inglesi
da spedirli a pascere le vacche all'ingrosso
nel
(allora) Nuovo
Mondo
purché si levassero dai coglioni!
Ma
la cosa che più mi fa specie, in una tragedia come questa, non è
nemmeno tanto la cieca, stupida protervia della NRA e del suo
presidente, Wayne LaPierre (con
tutto il rispetto, spero che qualcuno gli spari
presto, in bocca e coram
populo,
così da far vedere al mondo intero e soprattutto agli scherani
dell'associazione cosa
vuol dire
essere ammazzati a colpi d'arma da fuoco da uno squilibrato) che
all'indomani di una strage così fa apologia
del
diritto di pazzi e dementi ad andare in giro armati
in barba a qualunque controllo – cosa per altro che il fu Chaltrone
Heston fece
in qualità di portavoce della NRA all'indomani della strage di
Columbine, guadagnandosi istantaneamente il mio disprezzo
sempiterno
– quanto la corsa
alle armi
specie quelle messe... in pericolo dal preventivato bando
presidenziale, da parte della gran massa di idioti
a stelle e strisce che
si sono precipitati nelle armerie di tutti e 50 gli stati dell'unione
per acquistare cloni
ed epigoni del
fucile all
american che più american non si può,
cioè il derivato dal AR-15
(del quale il Bushmaster non
è che una copia) progettato nei primi anni '60 da Eugene
Stoner come
arma d'assalto
militare per
le FF.AA. degli Stati Uniti allora coinvolti in Vietnam e poi
adottato in buona parte del mondo occidentale come M-16.
A
dire il vero, c'è stata un'unica, notevole eccezione: la catena
WalMart nei
cui punti vendita, capillarmente distribuiti in tutti gli stati
dell'Unione, si vende di
tutto
ivi comprese armi e munizioni di ogni genere e calibro, ha già
bandito
tutte le armi della Bushmaster e i similari derivati del AR-15 dai
propri scaffali.
È
evidente che l'amara lezione loro impartita all'indomani della strage
di Columbine
a qualcosa è servita; non so se l'abbiano fatto per una crisi di
coscienza ovvero per un bieco calcolo a tavolino, fatto sta che dopo
la crisi
che minacciò la compagnia dopo che venne dimostrato che i due
squilibrati autori della strage nel liceo si erano approvvigionati
senza
colpo ferire e senza alcun
controllo preventivo proprio
al WalMart locale delle armi, delle munizioni e delle sostanze
chimiche con
le quali confezionarono le pipe
bomb impiegate
nella strage, adesso quando capitano di queste cose sono i
primi a
mettere le mani avanti!
Che
poi dico: non poteva esserci una migliore e più plateale
dimostrazione d'idiozia collettiva più di questa, perché, nel caso
in cui Obama e i Democratici dovessero per una volta tanto spuntarla
rispetto all'ottuso oltranzismo Cicero
pro domo industriae dei
Repubblicani, secondo voi lo ATF
– l'agenzia
governativa per il controllo delle... sostanze
nocive,
ancorché legali, negli States (cioé alcool, tabacco e armi
da fuoco)
pensate proprio che permetterebbe
a
chicchessia di possedere
o detenere in casa una
delle armi bandite?
Io
credo proprio di no... il problema è che – evidentemente – lo
credono gli americani!


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