E lo sareste anche voi se vi steste
sbattendo da mesi per ogni dove alla ricerca di qualcosa che vi
interessa molto e invece dell'amato bene non riceveste altro che
mazzate sulle gengive e/o calci nelle palle.
Sarò io che so' fissato, posso anche
ammetterlo, però, porcacciaquellatroiadieva, è mai possibile che
non si trovi in giro nulla che
non rientri nelle seguenti tre categorie
della morchia,
morchia antica e
morchia costosa?
Parlo
ovviamente di quello che ormai è divenuto un chiodo fisso per il
sottoscritto: pubblicazioni (cartacee, elettroniche, come cazzo vi
pare...) di scienza e
tecnica armiera che
non riguardino sempre e solo le ultime produzioni uso
militari del
mondo, ovvero che non siano un compendio
di stronzate fatto
senza costrutto e a cazzo di cane...
Anche
il mio ultimo (incauto) acquisto – la Jane's
Guns Recognition Guide edizione
2008 – in fin dei conti non è che un concentrato di quanto
attualmente gira per il mondo, sempre e solo in termini di quello che
è a disposizione delle forze del (dis)ordine, formazioni
guerrigliere, terroristiche, paramilitari e militari tout
court...
è mai possibile che non ci sia una
pubblicazione
che sia una che
riguardi armi corte e/o lunghe, antiche e/o moderne/contemporanee, di
uso comune per
così dire, che non sia stata scritta nella seconda metà del secolo
scorso,
che non sia un compendio
di
pippe mentali
dell'autorone
di turno ovvero che non
costi un rene?
Sempre
se poi non trovi la sorpresa e scopri una volta che ce l'hai a casa
che si tratta di roba riveduta e (s)corrette del secolo scorso a base
di raspe mentali ma riconfezionata in modo tale da mantenere il
prezzo alto...
Voglio
dire, è imbarazzante constatare come – a partire dalla fatidica
data del 11.09.2001 – non sia più stato pubblicato un libro di
oplologia degno di questo nome; tutto quello che si trova in giro di
appena decente o valido è antecedente, sempre e comunque, a questa
data: è come se l'amministrazione di Giorgino
Boscaglia
avesse imposto un diktat sulla pubblicazione di libri seri
sull'argomento... e non parlo solo di armi
da fuoco,
perché la storia comprende anche tutto
il resto del
panorama tecnico-bellico: mezzi blindati e corazzati, aerei e navi,
artiglierie, missili e razzi e qualunque altra cosa vi venga in
mente.
Non
c'è un volume post-2001 sull'argomento che valga la carta sulla
quale è stampato... e posso affermarlo senza tema di smentita perché
nella mia follia, anni fa, ho acquistato perfino i mastodontici tomi
della Jane's quelli
che di solito vengono forniti/acquistati solo dalle biblioteche degli
enti militari e/o
dai vari ministeri/dipartimenti
della difesa/sicurezza nazionale...
eppure anche lì, il vuoto
pneumatico,
nel senso che non ce n'è uno di questi libri (il cui costo viene
valutato in centinaia di euro/dollari a
volume!) che riporti informazioni esaustive e/o soddisfacenti sui
pezzi trattati.
Certo,
si sa che i terroristi e i rivoltosi di tutto il mondo sono lì,
davanti alle stamperie, che sbavano in attesa di mettere le mani sui
segreti degli arsenali di tutto il mondo, così come si sa benissimo
che se uno vuole informazioni certe
e di prima mano
su qualunque cosa, basta che si rivolga ad internet, no?
Non
è quello che ci hanno inculcato da 12 anni a questa parte le
illuminate menti che si nascondono dietro quei programmi di successo,
autentiche fonti del sapere, come NCIS,
JAG e
Numb3rs?
Cazzate,
cazzate e ancora cazzate per bimbominchia stupidi e decerebrati, non
si
trova assolutamente un cazzo
di
informazione attendibile
sul
web, anzi, dirò di più: a ben vedere, mi sa tanto che (vista
l'origine ameridiota
al 99,9% di queste “informazioni”) tutte le panzane
che
vengono pubblicate in rete non siano altro che un fuorviante
specchietto per le allodole, per far si che chi anche solo si azzardi
a metterle in pratica (sapete com'è, la madre dei cretini – come
quella delle teste di cazzo – è perennemente incinta) quanto meno
si elimini
spontaneamente dal pool genetico
evitando così di inquinarlo ulteriormente procreando un altro idiota
par suo... questo se è fortunato!
Resta
il fatto che, se si vuole sapere qualcosa di attendibile sulle ultime
produzioni ovvero sulle armi antiche, non si sa più dove girarsi,
visto che le uniche pubblicazioni degne di questo nome sono state
fatte scomparire
ad
arte ergo vengono vendute a prezzi tali che in confronto
l'antiquariato Luigi XIV è a buon mercato...
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