Notiziola dalle connotazioni
decisamente piccanti, tanto
per rompere la monotonia e ribadire, caso mai ce ne fosse ancora
bisogno, come l'altra metà del cielo, sotto sotto, non sia poi così
diversa da noi.
Certo,
notoriamente noi siamo
i porci per
antonomasia, mentre loro sono sempre delle
dolci fanciulle
simbolo
di castità
e di purezza...
salvo poi rivelarsi per quello che realmente sono, specie quando
parlano tra di loro (mai capitato di ascoltare un gruppetto di donne
che parlano di sesso? Roba da far arrossire un orco!) ovvero quando
si decidono a concedere
le
loro grazie,
cioè delle porcelle
allupate...
soprattutto, gli piace sperimentare
molto più che ai tanti maschi che pensano che fare sesso si riduca
essenzialmente ad una gara
di stantuffi.
Posso
affermare tutto ciò con pochi rischi di smentita – se non da parte
dei soliti ipocriti e bacchettoni, quelli del si
fa ma non si dice (tranquilli,
il gioco delle bugie lo facciamo dopo) – per esperienza
personale e
diretta
corroborata da ulteriori prove che ora vi dirò.
Come
qualcuno di voi già sa, sono un patito del e-commerce
sia come compratore
sia come venditore,
con un discreto record al mio attivo come commerciante, ancorché non
professioAnale;
tra gli oggetti che traffico di più sul web ci sono libri, video e
gadget, nuovi e usati, molti dei quali attinenti alle 3
G di
questa pagina.
Tra
gli articoli che vanno per la maggiore, non ci sono, come uno
potrebbe pensare, quelli di oplologia
ovvero
di narrativa bensì quelli legati alla sfera erotica
e/o
sessuale,
dai romanzi erotici (quando non hard) ai manuali in stile Kamasutra,
ai
testi di sessuologia applicata ai libri e agli oggetti utilizzati
per... pratiche meno note o comuni, o meglio, delle quali non
si
parla qui in Italia, se non a denti stretti e in privato, come
bondage,
fisting, spanking
etc.
E
indovinate un
po' chi sono
i maggiori acquirenti di questo materiale?
O
forse sarebbe meglio dire chi sono le
maggiori
acquirenti, visto che – per quanto mi riguarda – le mie
spedizioni riguardano nel 90% dei casi clienti
donne,
specie quando si parla di pratiche...esotiche,
bondage
in primis.
Anche
perché è abbastanza notorio che se l'arte
di legare è
una pratica quasi prettamente maschile
è ancora più vero che i soggetti della stessa sono eminentemente
femminili...
quel che però mi sorprende è vedere come siano invece proprio loro
– le donne – a volerne sapere di più su questi... vincoli
d'amore,
segno che a loro piace sperimentare e in un certo senso amano
l'inscindibile connubio tra piacere
e
dolore
(si fa per dire, ovvio!).
Quello
che mi piacerebbe invece è che fossero un po' meno ipocrite e che lo
dicessero
apertamente quello
che vogliono e come
lo vogliono, invece di lasciarci sempre lì come tanti capponi a
scervellarci o peggio, a subire i loro rimproveri (e gli improperi, i
musi e quant'altro) quando non
sono soddisfatte!
Ce
l'avete una bocca, no, porco cane?! Usatela per qualche altra cosa
che non sia... lamentarvi (e qui mi taccio per non scadere oltre) e
forse
otterrete quello che cercate...


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